IVAN A 17 MESI

 

Ciao. Sono Leonardo. La mia avventura cinofila è iniziata circa 15 anni fa quando ho acquistato un piccolo pitbull che ho chiamato Squalo al quale ho dedicato la maggior parte del tempo libero. Purtroppo è venuto a mancare all’età di sei anni e mezzo quando oramai bastava uno sguardo per capirci. Ricordo bene che i miei genitori all’inizio erano un po’ timorosi e non proprio convinti della mia scelta, sia per il cane sia per la razza. Alla fine però si sono affezionati molto  più di me. Era un cane buono, equilibrato, fedele e aveva conquistato la simpatia della gente che lo conosceva. Così il giorno che è venuto a mancare è stato davvero brutto per me, perché è come se avessi perso un componente della famiglia o un amico, tanto da decidere di non prendere più nessun cane in futuro. Nel 2003 ho iniziato a seguire le mostre nazionali di cani, proprio ad una mostra nella città di Matera, nella mia regione, ho potuto ammirare la razza dei rottweiler. Ma i giorni trascorsi con lui non potevo cancellarli e a distanza di qualche anno  (nel 2007) ho convinto di nuovo i miei a prendere uno stupendo rottweiler che ho scelto dall’allevamento  “DEI GUARDIANI DELLO STRETTO” che ho chiamato Ivan. La scelta per questa razza è stata determinata dal loro carattere in quanto sono molto vigilanti, coraggiosi e facili all’apprendimento. Ma soprattutto si adattano bene in famiglia, diventandone quasi un membro; inoltre non richiedono particolari attenzioni per la cura in quanto è sufficiente qualche spazzolata periodica al pelo per esaltarne la bellezza. Ho iniziato così questa nuova avventura con il mio nuovo amico, girando mezza Italia per partecipare alle esposizioni sia nazionali che internazionali e ai diversi raduni, classificandomi sempre nei primi posti. Dalle mie parti però non ci sono allevamenti blasonati o che possano almeno assicurare all’acquirente un buon soggetto, per cui sto pensando di prendere una cagna di nome ANJA di quattro anni con il diploma di riproduttrice per cercare di ottenere soggetti belli, equilibrati e che si adattino alle esigenze dei padroni (guardia, difesa, compagnia, esposizioni, lavoro, ecc.). Dedico molto tempo al mio cane perchè penso che più che esistere cani di razza pericolosa, esistono padroni che non educano bene i loro cani e possono farli diventare aggressivi. Ringraziamenti ai miei amici Davide e Francesco, che ho coinvolti in questa avventura ed in modo particolare alla mia famiglia, a mio padre e a mia madre per la loro infinita pazienza. Senza dimenticare il proprietario dell’allevamento dove ho preso il mio cane, Roberto, che mia ha aiutato nella scelta.